• Roche ha annunciato oggi i risultati dello studio in neoadiuvante di fase II NEOSPHERE

    Pertuzumab e trastuzumab più chemioterapia migliorano in maniera significativa il tasso di completa scomparsa del tumore in uno studio condotto su donne affette da carcinoma mammario HER2-positivo in stadio precoce di nuova diagnosi

    Studio di fase II per la valutazione di un innovativo regime terapeutico mirato in combinazione riporta risultati promettenti nel setting neoadiuvante (prechirurgico).

  • Roche ha annunciato i nuovi dati di efficacia di uno studio di fase II

    Nuovi dati di studio di fase II sul composto sperimentale GA101 presentati oggi all’American Society of Hematology.
    GA101, il primo anticorpo monoclonale anti-CD20 glicoingegnerizzato di tipo II, dimostra un’efficacia promettente in pazienti con linfoma Non-Hodgkin difficili da trattare.

  • Roche ha annunciato i dati positivi di uno studio di fase III

    Studio di fase III dimostra che rituximab per uso iniziale, seguito dall’uso continuato, ritarda la necessità di una terapia aggiuntiva in pazienti affetti da linfoma follicolare asintomatico, una forma comune di neoplasia del sangue.

    Rituximab riduce il rischio della necessità di un trattamento successivo con chemioterapia o radioterapia dell’80%.

  • Diagnosi precoce e terapie personalizzate per battere il tumore al seno: campagna d’informazione in 100 farmacie di Cremona

    Incrementare la conoscenza della malattia, promuovere la diagnosi precoce e far conoscere l’eccellenza dell’Unità di Patologia mammaria di Cremona sono gli obiettivi dell’iniziativa di informazione promossa da Federfarma Cremona, in collaborazione con l'A.O. Istituti Ospitalieri e con il sostegno di Roche, nell’ambito del progetto “I Trust You - Mi fido di voi”.

    Insieme alla prevenzione e alla diagnosi precoce, la target therapy è oggi un'arma in più per le donne nella lotta al tumore al seno: consente di curare anche forme molto aggressive, come l’HER2 positiva, che rappresenta il 20-25% di tutti i carcinomi della mammella e che oggi può essere trattata efficacemente grazie all’uso di trastuzumab, terapia mirata e innovativa, indicata sia in fase iniziale che avanzata di malattia.

  • Tumore del colon-retto, esperti a confronto a Trento per consolidare i successi delle terapie

    Diagnosi precoce, progressi della ricerca e terapie mirate migliorano le prospettive per le persone colpite dal secondo “big killer” tra i tumori in Europa (circa 500 decessi al giorno) e terza neoplasia più diffusa al mondo con circa 1 milione di casi all’anno. Ogni anno in Italia si contano 37.000 nuovi casi; nella Provincia autonoma di Trento si registrano 200-250 nuovi casi l’anno, molti dei quali arrivano alla diagnosi in fase avanzata. La sopravvivenza a 5 anni è circa del 65 per cento, ma sale al 90 per cento se il tumore è rilevato a uno stadio iniziale.
    Oggi, anche per i pazienti con malattia avanzata, associare la chemioterapia a farmaci antiangiogenesi come bevacizumab può aumentare la sopravvivenza fino a 2 anni con un impatto molto contenuto sugli effetti collaterali. Alcuni dei più importanti oncologi italiani discutono delle future strategie per la lotta al tumore del colon-retto con Zev Wainberg della UCLA David Geffen School of Medicine di Los Angeles, centro all’avanguardia negli studi sulle terapie a bersaglio molecolare, in Italia per un road-show che si chiude oggi a Trento.

  • Tumore al seno: dalla parte delle donne per vincere la malattia. L’eccellenza del Centro Multidisciplinare di Senologia di Varese

    Approda all’A.O. Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi di Varese “I Trust You - Mi fido di voi”, un progetto che promuove l’impegno dei clinici nella lotta al tumore al seno e presenta i centri di riferimento per la diagnosi e la cura della patologia mammaria del nostro Paese.

    Un team interdisciplinare, competenze specialistiche e accesso alle cure innovative: il Centro Multidisciplinare di Senologia dell’A.O. Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi di Varese è una struttura di eccellenza per il trattamento del tumore al seno in grado di offrire alle pazienti un’assistenza completa che va dalla prevenzione e diagnosi alla cura,in un'ottica di promozione ed educazione alla salute.

    La target therapy è oggi un'arma in più nella lotta al tumore al seno: consente di curare anche forme molto aggressive, come l’HER2 positiva, che rappresenta il 20-25 per cento di tutti i carcinomi della mammella e che oggi può essere trattata efficacemente grazie all’uso di trastuzumab, terapia mirata e innovativa, indicata sia in fase iniziale che avanzata di malattia.

  • Tumore del colon-retto, esperti a confronto a Bergamo per consolidare i successi delle terapie

    Ogni anno in Lombardia si registrano circa 7.700 nuove diagnosi di tumore del colon-retto e 2.500 decessi: nella Regione il numero di persone che convivono con questa grave patologia supera i 50.000 casi. Diagnosi precoce, progressi della ricerca e terapie mirate migliorano le prospettive per le persone colpite dal secondo “big killer” tra i tumori in Europa (circa 500 decessi al giorno) e terza neoplasia più diffusa al mondo con circa 1 milione di casi all’anno. La sopravvivenza a 5 anni è circa del 65 per cento, ma sale al 90 per cento se il tumore è rilevato a uno stadio iniziale. Oggi, anche per i pazienti con malattia avanzata, associare la chemioterapia a farmaci antiangiogenesi come bevacizumab può aumentare la sopravvivenza fino a 2 anni con un impatto molto contenuto sugli effetti collaterali. Alcuni dei più importanti oncologi italiani discutono delle future strategie per la lotta al tumore del colon-retto con Zev Wainberg della UCLA David Geffen School of Medicine, centro all’avanguardia negli studi sulle terapie a bersaglio molecolare, in Italia per un road-show, che fa tappa oggi a Bergamo.

  • Tumore del colon-retto, esperti a confronto: consolidare i successi delle terapie

    Diagnosi precoce, progressi della ricerca e terapie mirate migliorano le prospettive per le persone colpite dal secondo “big killer” tra i tumori in Europa (circa 500 decessi al giorno) e terza neoplasia più diffusa al mondo con circa 1 milione di casi all’anno. Ogni anno in Italia 37.000 nuovi casi e 15.000 decessi; più colpiti gli uomini delle donne con rispettivamente 20.000 e 17.000 nuove diagnosi all’anno. La sopravvivenza a 5 anni è circa del 65 per cento, ma sale al 90 per cento se il tumore è rilevato a uno stadio iniziale. Oggi, anche per i pazienti con malattia avanzata, associare la chemioterapia a farmaci antiangiogenesi come bevacizumab può aumentare la sopravvivenza fino a 3 anni con un impatto molto contenuto sugli effetti collaterali. Alcuni tra i più importanti oncologi italiani si confrontano sulle future strategie per la lotta al tumore del colon-retto iniziando a Roma una serie di tavole rotonde in varie città d’Italia.

  • Roche announces implementation plans for its Operational Excellence Program

    Measures aim to strengthen innovation and ensure sustained success in a fast changing market environment.

  • Roche riporta risultati promettenti di fase II con un nuovo approccio terapeutico mirato nel melanoma in stadio avanzato

    Roche ha annunciato i risultati di uno studio clinico di fase II sull'inibizione del melanoma con mutazione del BRAF in stadio avanzato. Lo studio in aperto, denominato BRIM2, ha dimostrato che l’inibitore del gene BRAF,  riduce le dimensioni tumorali  in più della metà delle persone con melanoma metastatico positivo alla mutazione di BRAF V600E precedentemente trattato.

  • Tumore al seno: dalla parte delle donne per sconfiggere la malattia. L’eccellenza della Breast Unit Integrata dell’Azienda Ospedaliera di Reggio Emilia

    Approda all’Azienda Ospedaliera di Reggio Emilia “I Trust You - Mi fido di voi”, un progetto che promuove l’impegno dei clinici nella lotta al tumore al seno e presenta i centri oncologici di riferimento per la diagnosi e la cura della malattia attivi sul territorio nazionale.

    Un team multidisciplinare, competenze specialistiche e accesso alle cure innovative: la Breast Unit Integrata dell’Azienda Ospedaliera di Reggio Emilia è una struttura
    di eccellenza per il trattamento del tumore al seno in grado di offrire alle pazienti un’assistenza completa che va dalla diagnosi alla cura.

    La target therapy è oggi un'arma in più nella lotta al tumore al seno: consente di curare anche forme molto aggressive, come l’HER2 positiva, che rappresenta il 20-25% di tutti i carcinomi della mammella e che oggi può essere trattata efficacemente grazie all’uso di trastuzumab, terapia mirata e innovativa, indicata sia nelle fasi iniziali sia in quelle avanzate della malattia.

  • In Italia, Roche e Quintiles valutano possibili intese inerenti le attività di informazione medico-scientifica e marketing dei prodotti maturi

    Al fine di focalizzare le proprie attività e risorse sull’innovazione biotecnologica e sulla medicina personalizzata, nelle cinque aree strategiche (oncologia, malattie infiammatorie, virologia, metabolismo e sistema nervoso centrale), Roche sta valutando la possibilità di affidare a un partner specializzato le attività di informazione medico-scientifica e marketing dei prodotti maturi, con l’obiettivo di massimizzarne il valore per la classe medica e per i pazienti. Roche rende noto di aver avviato a tal fine trattative con Quintiles, gruppo multinazionale leader mondiale nei servizi dedicati alle aziende del settore farmaceutico e biotecnologico.

  • Oggi e domani convegno nazionale a Bardolino (VR) con i maggiori esperti del nostro Paese

    TUMORE AL SENO: VA AL NORD-EST IL RECORD DI CASI IN ITALIA  MA CON LE TERAPIE MIRATE L’80% DELLE DONNE GUARISCE            

    Il prof. Venturini: “Le gravidanze tardive tra le cause della più alta incidenza nel triveneto. I test fondamentali per cure più appropriate. Per il cancro HER2 trastuzumab ha un ruolo determinante”

    Il tumore del seno colpisce di più nel ricco nord-est, terra di tanti primati, compreso il record per questa neoplasia. Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Trentino Alto Adige condividono un tasso (standardizzato) di 131 casi ogni 100.000 abitanti, contro la media italiana di 93. Sono però in linea con il resto del Paese rispetto alle possibilità di guarire: in Italia oggi 8 pazienti su 10 superano il tumore, anche quando è particolarmente aggressivo, di tipo HER2-positivo, una forma che 10 anni fa non dava molte speranze. Merito della diagnosi precoce e dei farmaci biologici mirati sul bersaglio. Una “strategia di attacco” che dal seno si sta estendendo ad altre neoplasie, in primo luogo quella dello stomaco.

  • Tumore al seno: il Polo Oncologico Salentino insieme alle donne per vincere la malattia

    Approda al Polo Oncologico Sud Salento presso l’Ospedale Sacro Cuore di Gesù di Gallipoli e l'Ospedale F. Ferrari di Casarano “I Trust You - Mi fido di voi”, un progetto che promuove l’impegno dei clinici nella lotta al tumore al seno e presenta i centri oncologici di riferimento per la diagnosi e la cura della malattia attivi sul territorio nazionale.

    Un team multidisciplinare, competenze specialistiche e accesso alle cure innovative:la Breast Unit del Polo Oncologico Sud Salento è una struttura di eccellenza per il trattamento del tumore al seno in grado di offrire alle pazienti un’assistenza completa che va dalla diagnosi alla cura.

    La target therapy è oggi un'arma in più nella lotta al tumore al seno: consente di curare anche forme molto aggressive, come l’HER2 positiva,
    che rappresenta il 20-25% di tutti i carcinomi della mammella e che oggi può essere trattata efficacemente grazie all’uso di trastuzumab, terapia mirata e innovativa, indicata sia nelle fasi iniziali sia in quelle avanzate della malattia.

  • Screening tumore del colon-retto. Tocca Napoli la Campagna per aumento adesioni

    Fa tappa a Napoli la Campagna promossa da AISTOM e AIOM per la prevenzione del tumore del colon-retto, la terza causa di mortalità al mondo, rivolta agli over 50, i più a rischio. Una malattia che in Campania, ogni anno, colpisce circa 3.500 persone.
    I progressi nel campo della ricerca e l'introduzione di terapie mirate come i farmaci anti-angiogenici consentono di prolungare la sopravvivenza e migliorare la qualità della vita anche nei casi più avanzati. La parola chiave resta però "diagnosi precoce".

  • Il Gruppo Roche registra una solida crescita nei primi 9 mesi dell’anno

    In aumento la market share di Roche Diagnostics; confermate le previsioni per l’intero esercizio.

  • Lotta al tumore al seno: all’Ospedale Cardinal Massaia ogni anno 500 pazienti trattate dal team multidisciplinare

    Con il progetto “I trust you – Mi fido di voi” maggiore informazione alle donne sui servizi dell’Asl AT attivi nella prevenzione, diagnosi e cura della malattia. In Piemonte ogni anno si contano circa 4.000 nuovi casi di cancro al seno. Con una stima, nel 2008, di oltre 45.000 casi, quasi il 10% del totale rispetto al territorio nazionale, la regione è al quarto posto per numero di donne che attualmente convivono con la malattia. Nella sola provincia di Asti sono circa 500 i casi trattati nella Struttura di Oncologia del Cardinal Massaia di Asti.

  • Tumore al seno: vincere la malattia. Alla Breast Unit di Potenza si può

    Approda all'Azienda Ospedaliera Regionale San Carlo "I Trust You - Mi fido di voi", un progetto che promuove l'impegno dei clinici nella lotta al tumore al seno e presenta i centri di riferimento per la diagnosi e la cura della patologia mammaria del nostro Paese.

    Un team interdisciplinare, competenze specialistiche e accesso alle cure innovative: la Breast Unit dell'Azienda Ospedaliera Regionale San Carlo è una struttura di eccellenza per il trattamento del tumore al seno in grado di offrire alle pazienti un'assistenza completa che va dalla prevenzione e diagnosi alla cura, in un'ottica di promozione ed educazione alla salute.

    La target therapy è oggi un'arma in più nella lotta al tumore al seno: consente di curare anche forme molto aggressive, come l'HER2 positiva, che rappresenta il 20-25% di tutti i carcinomi della mammella e che oggi può essere trattata efficacemente grazie all'uso di trastuzumab, terapia mirata e innovativa, indicata sia in fase iniziale che avanzata di malattia.

  • ESMO: Roche riporta dati positivi per un anticorpo monoclonale anti-angiogenesi nel carcinoma ovarico e per una nuova molecola nel carcinoma mammario HER2 positivo

    Roche ha annunciato che i nuovi dati presentati al 35° Congresso dell'ESMO (European Society for Medical Oncology) aggiungono ulteriori evidenze delle potenzialità della propria molecola anti-angiogenesi nel trattamento del carcinoma ovarico e continuano ad avvalorare i programmi di sviluppo per un nuovo anticorpo farmaco-coniugato nel carcinoma mammario HER2-positivo.

  • Tumore al seno: per una donna su dieci la diagnosi arriva tardi. Tra arte e scienza, una mostra al Sant’Andrea per aiutare a comprendere la malattia

    "Foemina: il seno nell'arte e nella medicina", promossa da O.N.Da, Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna, con il supporto di Roche, è un'eccezionale raccolta di opere d'arte ispirate alla bellezza della figura femminile. La Mostra, a cura di Alberto Agazzani, coniuga arte e informazione sul tumore al seno con l'obiettivo di lanciare un messaggio di speranza alle donne colpite dalla malattia. Sopravvivenza e qualità della vita migliorano grazie alle nuove strategie terapeutiche che la ricerca scientifica ha messo a disposizione, come gli anticorpi monoclonali che agiscono sull'angiogenesi, indicati per il tumore al seno in fase metastatica.

  • Epatite C: infezione presente nel 60% dei tumori al fegato

    Sconfiggere il “virus silenzioso” può contribuire alla lotta contro i tumori epatici.

  • Tumore al seno: vincere la malattia. Alla Breast Unit di Cremona si può.

    Approda all'Azienda Ospedaliera Istituti Ospitalieri di Cremona “I Trust You - Mi fido di voi”, un progetto che promuove l'impegno dei clinici nella lotta al tumore al seno e presenta i centri di riferimento per la diagnosi e la cura della patologia mammaria del nostro Paese.

  • Linfomi: successi della terapia e diritti dei pazienti al centro della Giornata Mondiale

    Il 15 settembre l’appuntamento annuale per la conoscenza di queste malattie.

  • Roche dà il via al progetto “Operational Excellence”

    Adattare la struttura dei costi e sostenere la leadership nell’innovazione in un ambiente in evoluzione.

  • Un ampio studio ‘real-world’ dimostra che il trattamento a base di bevacizumab prolunga la sopravvivenza oltre i quattordici mesi nei pazienti con carcinoma polmonare avanzato

    Dimostrati i benefici di bevacizumab in combinazione con una vasta gamma di chemioterapici e in un'ampia popolazione di pazienti.