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Oncologia Il tumore è la seconda causa di morte in molti paesi industrializzati. Ogni anno vengono diagnosticati più di 10 milioni di nuovi casi di tumore in tutto il mondo con oltre 6 milioni di morti. E l'Organizzazione Mondiale della Sanità stima che nei prossimi 20 anni questi dati peggioreranno. Queste cifre non hanno bisogno di ulteriori commenti: sono necessarie nuove cure per questa malattia. Negli ultimi cinque anni, Roche è diventata leader nell'ambito dei trattamenti antitumorali, della terapia di supporto e nel settore diagnostico. Con un forte impegno nella ricerca oncologica, Roche è fermamente determinata a scoprire e produrre altri innovativi trattamenti che aggrediscano selettivamente cellule tumorali con nuovi ed efficaci meccanismi, migliorando anche la qualità di vita delle persone. Il suo portfolio nell'oncologia include farmaci che trattano una vasta gamma di tumori maligni - tumore al seno, linfoma non-Hodgkin e tumore al colon-retto. Altri prodotti chiave mirano al trattamento dell'anemia, della leucemia, del sarcoma di Kaposi, del melanoma maligno, del carcinoma renale e della riduzione di nausea e vomito indotti dalla chemioterapia e dalla radioterapia.
Virologia e Aids Roche è fortemente impegnata in quest'area fin dal 1986, ovvero sin dall'avvento della terapia contro l'HIV, cominciando la produzione del test ELISA. Si stima che, alla fine del 2002, oltre 42 milioni di persone avessero contratto l'HIV/AIDS. Roche è in prima linea nella ricerca e sviluppo di nuovi farmaci e tecnologie per la cura dell'HIV: ai diversi test diagnostici e ai farmaci inibitori della proteasi si è aggiunto il recentissimo inibitore della fusione. Infatti, dopo alcuni anni di terapie il virus diventa resistente ai farmaci e il diverso e innovativo meccanismo d'azione di quest'ultimo farmaco permette di aumentare la sopravvivenza dei malati. Frequente è anche la confezione tra HIV e Epatite C (HCV), poiché i metodi di contagio sono spesso gli stessi. L'epatite C è detta anche l'epidemia silente, poiché può essere asintomatica per lungo tempo, portando a malattie croniche. Ogni anno si registrano dai 3 ai 4 milioni di nuovi casi in tutto il mondo. E proprio per il trattamento dell'epatite C Roche ha da diversi anni messo a punto terapie efficaci tra cui un farmaco che oggi sta dimostrando buoni risultati anche nella cura dell'epatite B.
Primary Care
Quest'area terapeutica comprende diverse patologie di ampia diffusione. Le malattie cardiovascolari rappresentano oggi uno dei principali problemi per la salute di milioni di persone. Queste patologie, costituiscono il maggior rischio di vita per gli adulti e ogni anno rappresentano circa il 30% di tutte gli eventi fatali.In quest'ambito Roche ha messo a punto importanti farmaci per la cura dello scompenso cardiaco e dell'ipertensione, così come diuretici e antiaggreganti piastrinici. Anche le malattie metaboliche sono un grosso problema. Si stima che in tutto il mondo oltre 100 milioni di persone siano clinicamente in sovrappeso ed il numero è in crescita così rapida che l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha recentemente dichiarato che l'obesità è diventata una pandemia, ovvero un'epidemia mondiale. Al sovrappeso sono correlate altre patologie, quali il diabete di tipo 2, ipertensione e malattie cardiovascolari. Roche è presente nella cura di questa patologia non solo con farmaci, ma anche con programmi per la gestione del peso che mirano alla rieducazione dei pazienti.Anche nella lotta alle infezioni Roche è da diversi anni in prima linea. Infatti, soprattutto quelle dell'apparato respiratorio sono tra le maggiori cause di malattia nel mondo e, anche in casi lievi, contribuiscono a una perdita considerevole, in termini di produttività e qualità della vita, per chi ne è affetto e un pesante onere sia economico che sociale. Esistono farmaci, tra cui un antibiotico ad ampio spettro, che hanno concorso a modificare prognosi e decorso delle infezioni e a ridurre tanto la morbilità quanto la mortalità. Le patologie legate al sistema nervoso centrale sono diverse e gli studi legati ad esse in continua evoluzione. Roche è sempre stata presente in quest'area terapeutica sviluppando molecole, soprattutto nella classe degli ansiolitici e per la malattia di Parkinson (i primi studi sono cominciati all'inizio del secolo!). Oggi i farmaci a disposizione mirano al trattamento di disturbi che vanno dall'ansia, ai disordini del sonno, alla demenza senile al Parkinson.
Anemia e Trapianti Ogni anno più di 60.000 organi sono trapiantati in tutto il mondo e circa 500.000 persone vivono grazie ad un organo nuovo. Gli enormi progressi compiuti dalla chirurgia per quello che concerne i trapianti sono andati in parallelo con lo sviluppo della terapia immunosopressiva allo scopo di prevenire il rigetto d'organo. Anche in quest'area Roche è in prima linea con un farmaco immunosoppressore di nuova generazione molto efficace e ben gestibile dal punto di vista della tossicità. Anche per la correzione dell'anemia (la riduzione del numero dei globuli rossi) Roche offre uno dei farmaci leader nel settore. L'anemia è presente in più dell'80% dei pazienti affetti da insufficienza renale in fase terminale e fino al 60% dei pazienti con tumore. Nei pazienti nefropatici la presenza di uno stato anemico peggiora la qualità di vita , favorisce la comparsa e la progressione di complicanze cardiovascolari ed è correlata ad un aumento della mortalità. La correzione dell'anemia offre importanti e documentati benefici clinici sia nei pazienti sottoposti a dialisi sia nei pazienti in predialisi. Nel lungo termine l'anemia può ridurre la sopravvivenza negli individui affetti da tumore per arrivare fino a diventare causa di morte se non trattata.
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