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Monza, 29 maggio 2009 – I risultati dello studio di fase III RIBBON-1 presentati oggi all’ASCO dimostrano che le pazienti con carcinoma mammario avanzato HER2-negativo, trattate con anticorpo monoclonale anti-angiogenesi in associazione agli schemi di chemioterapia maggiormente utilizzati, vivono più a lungo senza un peggioramento della malattia (sopravvivenza libera da progressione o PFS), rispetto a quelle trattate con sola chemioterapia.
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