|
Monza, 30 maggio - Roche ha annunciato che nello studio di fase III ATLAS i pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) avanzato trattati con anticorpo monoclonale anti-angiogenesi ed inibitore di EGFR in associazione come trattamento di mantenimento di prima linea hanno migliorato del 39% il tempo in cui sono vissuti senza un avanzamento della malattia (sopravvivenza libera da progressione o PFS, l’endpoint primario dello studio) rispetto a coloro che hanno ricevuto un anticorpo monoclonale anti-angiogenesi da solo.
|