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I dati a lungo termine dimostrano, inoltre, tassi di remissione senza precedenti che aumentano nel tempo
Monza, 17 ottobre 2009 – I dati a due anni dello studio LITHE, presentati all’American College of Rheumatology (ACR), dimostrano che, con una terapia a lungo termine, i pazienti affetti da artrite reumatoide trattati con anticorpo monoclonale inibitore del recettore dell’interleuchina-6 (IL-6) abbinato al metotrexato (MTX) hanno subito l’81% in meno di danni strutturali alle articolazioni rispetto a quelli trattati con il solo MTX, l’attuale terapia standard1. Per i pazienti ciò rappresenta una significativa riduzione dei danni alle articolazioni e pertanto la possibilità di continuare a vivere senza il deterioramento progressivo generalmente associato alla malattia.
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