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Biotecnologie

Biotecnologie

Negli ultimi decenni l'utilizzo delle biotecnologie nella medicina ha portato a una serie di importanti sviluppi in campo diagnostico e terapeutico: oggi per molte patologie è possibile effettuare una diagnosi precoce per individuarle in tempo e curarle con metodi altamente specifici.

Le biotecnologie consentono di:

  • determinare le cause molecolari della malattia
  • sviluppare nuove tecniche diagnostiche
  • sviluppare farmaci innovativi (biofarmaci/proteine terapeutiche) per bersagli molecolari specifici

Una nuova categoria di farmaci: gli anticorpi terapeutici

Gli anticorpi sono proteine Ig (immunoglobuline) prodotte dal sistema immunitario che riconoscono le strutture estranee (gli antigeni) e segnalano la loro presenza affinché possa iniziare il processo di difesa. Tra gli antigeni, sono incluse le strutture molecolari presenti sulla superficie di batteri, virus o cellule corporee.

Nel 1972 César Milstein e Georges Köhler, vincitori del Premio Nobel per la medicina nel 1984, misero a punto una tecnica per la produzione di quantità illimitate di molecole di anticorpi identiche tra loro. Nel giro di pochi anni questi "anticorpi monoclonali" hanno rivoluzionato la ricerca biologica, anche se le loro potenzialità sono state sfruttate appieno per scopi terapeutici solo a partire dalla fine degli anni '90.

Gli anticorpi terapeutici si legano a determinate molecole, impedendo che queste sviluppino la malattia. Consentono inoltre al sistema immunitario del paziente di contrastare le strutture antigeniche che causano la patologia, fino a distruggerle.

Le proteine terapeutiche - sostanze segnale, enzimi e anticorpi monoclonali - sono il più importante gruppo di agenti biotecnologici attualmente in uso. Alcune di queste, per esempio gli ormoni insulina ed eritropoietina, sono presenti naturalmente nel corpo umano. Queste molecole sono costituite da cellule che sono state geneticamente modificate per produrre le proteine umane.

Oggi è possibile legare le proteine terapeutiche ad alcuni componenti non proteici, con l'obiettivo di migliorare l'efficacia e la durata della loro azione.

Per i pazienti i progressi in ambito biotecnologico si traducono in una serie di trattamenti più specifici della patologia da cui sono affetti.

Roche fornisce biofarmaci per:

  • Leucemia
  • Tumore al seno
  • Linfoma
  • Tumore all'intestino
  • Tumore ai polmoni
  • Tumore ai reni
  • Tumore della pelle
  • Artrite reumatoide
  • Prevenzione del rigetto nei trapianti
  • Anemia renale
  • Epatite
  • Fibrosi cistica (mucoviscidosi)

Diagnostica basata sulle biotecnologie

La maggior parte dei test diagnostici di Roche si basa sulle biotecnologie. Gli enzimi prodotti biotecnologicamente sono utilizzati in numerosi test per l'individuazione di sostanze quali il colesterolo e il glucosio nel sangue e nelle urine. Roche produce centinaia di enzimi e anticorpi per applicazioni industriali, scientifiche, medicali e diagnostiche.

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