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Roche Pharmaceuticals

Per Roche il paziente riveste un ruolo centrale: attraverso le numerose attività, rispondiamo ai loro bisogni, e mediante una politica di apertura al sociale ormai radicata nella cultura d'impresa, promuoviamo progetti di sostegno e collaborazione con le comunità locali.

Negli anni Roche ha costruito una relazione importante con numerose associazioni di pazienti, basata sul rispetto e la fiducia reciproci: questo ha permesso di instaurare un dialogo aperto e bidirezionale, finalizzato all'ascolto e all'informazione, rafforzando in tal modo la conoscenza dei bisogni e delle aspettative dei pazienti che contribuiscono a orientare le scelte dell'azienda.

La maggior parte dei progetti promossi da Roche sono proprio una testimonianza di un rapporto di stretta collaborazione con questi soggetti.

Breast Friends è una grande campagna di sensibilizzazione che dal 2006 ha coinvolto 19 Paesi in tutto il mondo con l'obiettivo di accrescere l'informazione sul tumore al seno. Condotta in collaborazione con l'associazione Salute Donna Onlus ha toccato diverse città italiane. Nel 2008 l'iniziativa ha ampliato il suo nome in Breast Friend for Life: lo spirito resta quello di sempre, ovvero incoraggiare le donne cui è stato diagnosticato un carcinoma mammario a trovare un "breast friend", un amico intimo o un famigliare che possa aiutarle ad affrontare al meglio l'esperienza. Si può sopravvivere al tumore al seno: per questo il progetto è "for life". La campagna "Breast Friends for Life" ha dato luogo ad una mostra fotografica che ha coinvolto come testimonial italiane Luisa Corna, Romina Power, Paola Saluzzi e Ivana Spagna che hanno accettato di posare insieme ad una loro amica colpita dalla malattia. Laura Biagiotti ha inoltre realizzato una t-shirt allo scopo di raccogliere fondi per sostenere la ricerca. La mostra fotografica nel 2008 ha fatto tappa nelle città di Treviso, Perugia, Cosenza e Ancona. Il progetto, che ha ottenuto il patrocinio del Senato della Repubblica e del Ministero della Salute, si è chiuso nel 2009 con la presentazione alle Istituzioni del "Manifesto Breast Friends for life", sottoscritto da più di diecimila persone, tra cui personaggi celebri, per ribadire che il tumore al seno può essere sconfitto attraverso la diagnosi precoce, l'informazione, l'adesione alla terapia ed il supporto pratico e psicologico alle donne colpite dalla malattia. Nel Manifesto sono contenuti i prossimi obiettivi della battaglia contro il tumore al seno, definiti e sviluppati, così come tutto il progetto, grazie alla collaborazione con l'Associazione Salute Donna onlus.

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Roche collabora da tempo con AIL (Associazione Italiana contro le Leucemie-Linfomi e Mieloma) promuovendo iniziative diverse. Da un lato sosteniamo il progetto "Una mano per AIL" grazie al quale personaggi dello spettacolo, della cultura, dello sport, hanno apposto la propria mano su una tela bianca, tela che è stata poi affidata ad alcuni artisti che hanno rivisitato il "soggetto" secondo gli stilemi e le tecniche che li hanno resi celebri. La casa d'aste Christie's ha collaborato alla raccolta fondi, realizzando un'asta dedicata presso le sedi di Roma e Milano: tutto il ricavato è stato devoluto alla copertura delle spese di vitto e alloggio di pazienti e relative famiglie che scelgono di spostarsi dalla propria città d'origine in città che ospitano centri di cura di livello superiore, per avere un migliore accesso alle terapie. Inoltre, il 15 settembre, in occasione della Giornata Mondiale per la Conoscenza dei Linfomi, Roche sostiene AIL per portare all'attenzione del pubblico una malattia che colpisce un milione di pazienti in tutto il mondo. Nella ricorrenza Roche ha organizzato un dibattito-convegno a cui hanno partecipato i maggiori esperti italiani della patologia. Nel corso dell'evento è stato presentato il seminario interattivo "AIL Pazienti Linfomi", realizzato nell'Aula Magna dell'Università La Sapienza di Roma: i pazienti e i loro familiari si sono confrontati con i migliori specialisti, gli infermieri e i volontari che hanno discusso con loro temi di primaria importanza per i malati, quali l'impatto della prima visita e della diagnosi, il percorso terapeutico, gli effetti collaterali delle terapie e il loro superamento, le scelte e i diritti del malato. Il seminario, grazie agli ottimi risultati, è stato replicato in altre sessioni su scala locale.

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"Foemina: il seno nell'arte e nella medicina", promossa dall'Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna (O.N.Da.) con il supporto di Roche, presso l'Istituto Europeo di Oncologia di Milano. Un percorso ispirato dalla figura femminile; da Raffaello a Goya, da Leonardo da Vinci a Munch e Dalì, un'esposizione di capolavori artistici che ha avuto lo scopo di rappresentare il parallelo tra due evoluzioni apparentemente contrastanti: la raffigurazione del seno nell'arte e l'evoluzione della ricerca scientifica. In tal modo Roche ha raggiunto un duplice obiettivo, potenziando l'opera di sensibilizzazione sulla prevenzione del tumore al seno e regalando un messaggio di speranza anche a chi si trova a convivere con le fasi più avanzate della patologia. L'iniziativa trasmette fiducia: attraverso diagnosi sempre più precoci e grazie alle innovazioni terapeutiche, malgrado l'elevata incidenza della patologia (circa 40 mila persone colpite ogni anno), la mortalità è in diminuzione e ci sono concrete speranze di sopravvivenza anche per le donne con tumore non più iniziale.
Il tema della diagnosi precoce rappresenta una delle principali linee d'intervento di O.N.Da., che nel mese di ottobre del 2008 ha presentato a Bari un progetto, supportato da Roche, che ha messo in sinergia tutte le società scientifiche e le associazioni di pazienti che si occupano del tumore al seno. In tale contesto l'azienda ha contribuito ad aiutare le Istituzioni pugliesi a potenziare l'attività di screening e le attività di sensibilizzazione in una regione che mostra uno dei tassi di adesione agli screening più bassi d'Italia. La campagna informativa promossa da O.N.Da. ha previsto la realizzazione di una serie di conferenze stampa, la proiezione di uno spot di Europa Donna sulle televisioni locali, la realizzazione di una pubblicazione sul tumore al seno e l'organizzazione di due convegni regionali.

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Roche si è posta ancora una volta dalla parte del paziente promuovendo la ricerca "Vivere con il cancro", un'iniziativa realizzata dalla Federazione Italiana Associazioni di Volontariato in Oncologia (FAVO) e Gfk Eurisko. "Vivere con il cancro" ha permesso di comprendere come il paziente oncologico agli stadi più avanzati e la sua famiglia vivano il rapporto con il tempo e la qualità della vita. Il tema dell'aspettativa di vita per i pazienti oncologici è un aspetto particolarmente delicato, in particolar modo per quanto riguarda i pazienti per i quali non è possibile parlare di guarigione: spesso il valore del tempo che è possibile offrire ai pazienti grazie a terapie innovative non è ben compreso. Sei mesi o un anno di vita fanno la differenza. La ricerca ha seguito una metodologia innovativa: attraverso un forum online i malati e le persone a loro più vicine hanno potuto raccontare e confrontare i sentimenti, le paure e le speranze riguardo alla dimensione del tempo in relazione alla malattia. L'indagine ha permesso di rilevare una visione diametralmente opposta della malattia da parte dei pazienti e degli operatori medici: chi è vicino al malato prova un senso di impotenza legato a una percezione del tempo di medio-lungo periodo, mentre il malato sviluppa un attaccamento alla vita dove il presente assume un ruolo fondamentale e ogni istante un valore inestimabile.

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Un nuovo progetto realizzato nel 2008, anch'esso strettamente legato alle percezioni dei malati, è "Inspire", promosso a livello internazionale da IPOS (International Psycho-Oncology Society) e realizzato in Italia da Roche in collaborazione con SIPO (Società Italiana di Psico-oncologia) e Fondazione AIOM. Il progetto consiste in due opuscoli informativi, uno per il paziente con tumore del polmone e uno per i propri familiari, che aiutano a capire come affrontare il tumore al polmone dal punto di vista del benessere emozionale: una serie di consigli pratici e notizie di base che indicano come controllare le emozioni nel corso dell'evoluzione della patologia, dalla diagnosi in poi, e che aiutano a gestire le situazioni di crisi e le relazioni interpersonali.
Le due guide sono state distribuite nei dipartimenti di oncologia di tutta Italia.

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Roche in collaborazione con l'Associazione Nazionale Malati Reumatici (ANMAR onlus) e la Società Italiana di Reumatologia (SIR) e con l'aiuto del Censis ha pubblicato "Un percorso ad ostacoli - Primo rapporto sociale sull'artrite reumatoide", un'indagine nazionale che ha raccolto le esperienze e le opinioni delle persone affette da artrite reumatoide, per analizzare la loro condizione, il carico assistenziale e l'impatto economico e sociale della malattia, e valutare, attraverso le indicazioni dei diretti interessati, le possibili aree di miglioramento. Il campione coinvolto nell'indagine è stato di 646 pazienti su base nazionale di cui 469 donne e 177 uomini. L'indagine ha coinvolto 300 medici di Medicina Generale che hanno a loro volta individuato fra i propri assistiti i pazienti con diagnosi di artrite reumatoide effettuata da uno specialista reumatologo. Il Rapporto è stato presentato ad ottobre 2008 con una conferenza stampa presso il Senato della Repubblica, ma i dipendenti di Roche hanno potuto fruire di un'anteprima nel corso della Giornata Mondiale contro l'Artrite Reumatoide, quando la hall della sede di Monza ha ospitato un convegno sul tema, dedicato a tutto il personale aziendale. La pubblicazione dell'indagine è l'aspetto di maggiore risonanza di un anno dedicato al consolidamento delle relazioni con gli stakeholder, in collaborazione con ANMAR.
Roche non ha voluto trascurare l'aspetto più locale dell'assistenza a questa patologia, coinvolgendo, insieme alle sezioni regionali dell'ANMAR, le realtà della Lombardia, del Piemonte, della Sicilia, della Sardegna e della Basilicata, che hanno ospitato simposi dedicati ai pazienti, ai clinici e alle Istituzioni per dare maggior eco alle problematicità delle persone affette da artrite reumatoide. Ogni incontro ha visto la presenza dei referenti istituzionali regionali, cui ANMAR ha potuto chiedere un impegno preciso nei confronti dei pazienti colpiti da questa patologia. Gli incontri hanno permesso una vera e propria mappatura della situazione dell'artrite reumatoide in ciascuna di queste realtà locali.
Infine, Roche ha voluto incontrare direttamente i clinici chiedendo a loro quali fossero le difficoltà di tipo organizzativo e strutturale riscontrate quotidianamente nello svolgimento del loro lavoro e di come, secondo loro, un'azienda come Roche potesse intervenire, nel pieno rispetto del suo ruolo. Grazie ad un'analisi di queste necessità, tra il 2008 e la prima parte del 2009, Roche ha deciso di stanziare più di un milione di euro in liberalità: in particolare sono state finanziate alcune borse di studio per dottorati di ricerca e sono state donate a centri e strutture ospedaliere importanti apparecchiature mediche (tra cui ecografi e poltrone infusionali).

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Nel corso della Giornata Mondiale del Rene, il 13 marzo 2008 Roche ha sostenuto l'attività della Fondazione Italiana del Rene (FIR) e della Società Italiana di Nefrologia (SIN) attraverso la realizzazione e la distribuzione di migliaia di opuscoli informativi nelle piazze di Napoli e Milano e la realizzazione di mascotte in tema (‘Gli Incredibili Reni'). Roche ha contribuito alla manifestazione anche sostenendo l'iniziativa della FIR di screening sulla popolazione in 61 città, volta a individuare eventuali malattie renali. L'intera iniziativa ha avuto un importante eco su molti quotidiani ed organi di informazione nazionali e regionali. Nella stessa giornata, è stato organizzato presso la sede Roche di Monza un talk show dedicato a tutti i dipendenti, che ha rappresentato un momento di importante approfondimento grazie alla presenza di alcuni esperti di fama nazionale.
Per far conoscere l'insufficienza renale cronica e far luce sui reali bisogni dei pazienti, nel 2008 la FIR con la consulenza della SIN e il contributo di Roche, ha progettato il cortometraggio in 4 episodi "Accordi in RE. Un concerto da capogiro". Il web movie è stato presentato nel marzo 2009 ed è visibile sul sito www.renianemia.it, portale in cui è possibile trovare informazioni e consigli utili per la cura dei propri reni. Il web movie, realizzato da una giovane regista emergente, è visibile anche dalle pagine dedicate su YouTube e Facebook.

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È inoltre attiva da tempo la sinergia tra Roche e l'Associazione EpaC onlus (Educazione Prevenzione e Ricerca sull'Epatite C), attraverso il sostegno dell'attività dell'associazione e la realizzazione del portale internet SOS Fegato, nato dalla crescente richiesta di informazioni sulle complicanze dell'epatite C.
Infine, Roche ha promosso la realizzazione e diffusione di un vademecum per tutti coloro che nell'estate del 2008 si sono recati in Cina in occasione dei Giochi Olimpici. Il progetto, denominato "Medi- CINA", ha portato alla redazione di un opuscolo contenente informazioni di carattere turistico, ma anche e soprattutto sanitario, descrivendo le patologie endemiche da cui proteggersi durante il viaggio; la guida è stata stampata in oltre due milioni e mezzo di copie ed è stata allegata alle principali riviste di turismo italiane. I contenuti della stessa sono stati poi trasferiti sul web, con una sezione sul portale dedicato ai viaggiatori www.travelmedicine.com.

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