Nuove speranze per le pazienti dalla ricerca scientifica: dopo 15 anni senza innovazioni l’EMA approva nuovo farmaco. La sfida: riconoscere l’innovazione e renderla disponibile ai pazienti nel più breve tempo possibile.
Consegnati due importanti riconoscimenti di O.N.Da oggi alla Camera dei Deputati
Il Comitato europeo per i medicinali per uso umano (CHMP) ha emesso parere positivo a favore dell’inibitore chinasico in monoterapia per il trattamento di pazienti adulti affetti da melanoma metastatico o non operabile, positivo alla mutazione del gene BRAF V600.
Rappresenta, negli ultimi 15 anni, il primo grande progresso nel trattamento delle donne affette da carcinoma ovarico in stadio avanzato.
Roche presenta il Rapporto Sociale 2010-2011, il primo di un’azienda farmaceutica su app multimediale per tablet e smartphone, e chiede riforme strutturali che mettano realmente al centro cittadini-pazienti soddisfatti all’interno di un Sistema Salute Sostenibile.
La sfida: riconoscere l’innovazione e renderla disponibile ai pazienti nel più breve tempo possibile
Presentata a Roma una ricerca che, per la prima volta in Italia, dà voce ai problemi e alle speranze delle persone colpite da tumore: “AD ALTA VOCE”, la prima grande indagine nazionale sui pazienti oncologici realizzata dal Censis, con il sostegno di Roche, in collaborazione con FAVO e le Associazioni federate, che ha coinvolto più di 1.000 pazienti e 700 care giver.
Il primo trial randomizzato sull'utilizzo di un anticorpo-farmaco coniugato
Studio di fase III presentato all’European Multidisciplinary Cancer Congress in corso a Stoccolma ha raggiunto il suo endpoint primario, dimostrando l’efficacia della terapia di mantenimento nel prolungare in modo significativo il tempo di sopravvivenza libera da progressione di malattia nei pazienti affetti da tumore polmonare.
I dati mostrano una comprensione più approfondita dei percorsi molecolari della malattia e una maggiore personalizzazione delle terapie per i pazienti oncologici.
Sono 30 mila le persone con artrite reumatoide in Campania. Gli esperti riuniti alla Seconda Università di Napoli discutono di diagnosi precoce e appropriatezza del trattamento.
Approda all'Azienda Ospedaliero-Universitaria San Giovanni Battista di Torino "I Trust You - Mi fido fi voi".
Grazie a tale tempestivo intervento e alla proattività del capoturno in servizio, tutto il personale presente nel fabbricato è stato fatto allontanare, in ottemperanza al piano di evacuazione.
Tutti i dipendenti sono stati messi in sicurezza e pertanto non vi è stato alcun danno alle persone.
Roche ha annunciato oggi di esser stata nominata Super Sector Leader dell’intera area Healthcare, nell’indice di sostenibilità Dow Jones (DJSI)
Una nuova opzione terapeutica per l’Artrite Idiopatica Giovanile Sistemica
Migliori le previsioni degli utili per l'intero anno
Roche annuncia che, a seguito del recente incontro con la Food and Drug Administration (FDA) americana tenutosi il 29 giugno, la Commissione consultiva per i farmaci oncologici della FDA (Oncologic Drugs Advisory Committee - ODAC) si è espressa.
Roche annuncia che la Commissione Europea ha esteso l’indicazione per l’utilizzo del farmaco antiangiogenesi per il trattamento del tumore al seno includendo la possibilità della combinazione del biologico con un ulteriore farmaco.
Terapie innovative mirate (target therapy) sono oggi un'arma in più nella lotta al tumore al seno e consentono di curare anche forme molto aggressive, come l'HER2 positiva, che rappresenta il 20-25% di tutti i carcinomi della mammella e che oggi può essere trattata efficacemente grazie all'uso di una terapia mirata indicata sia nelle fasi iniziali sia in quelle avanzate della malattia.
Approda all'Ospedale "SS. Annunziata" di Chieti "I trust you - Mi fido di voi", un progetto che promuove l'impegno dei clinici nella lotta al tumore al seno e presenta i centri oncologici di riferimento per la diagnosi e la cura della malattia presenti sul territorio nazionale.
Presentati all’ASCO i risultati dello studio di fase III (BRIM3) che dimostrano come la terapia personalizzata Roche migliori in modo significativo, rispetto alla chemioterapia, la sopravvivenza globale (OS, overall survival) nei pazienti affetti da melanoma metastatico positivo alla mutazione del gene BRAF V600, precedentemente non trattato.
Roche annuncia di aver siglato un accordo di collaborazione clinica con l’azienda Bristol-Myers Squibb per studiare la combinazione di due farmaci in pazienti affetti da melanoma metastatico con mutazione di BRAF.
Sono stati presentati i risultati di OCEANS, uno studio di fase III per la valutazione della terapia anti-angiogenesi in combinazione con la chemioterapia (carboplatino e gemcitabina) seguito dall’uso continuato del farmaco Roche in monoterapia in donne affette da carcinoma ovarico sensibile al platino precedentemente trattato (ricorrente).
Roche presenta importanti dati sui nuovi approcci terapeutici personalizzati per i pazienti affetti da carcinoma cutaneo e polmonare, oltre agli ultimi dati relativi al carcinoma ovarico, al 47° Congresso annuale dell’American Society of Clinical Oncology (ASCO).
A Chicago accettati circa 300 abstract di Roche e Genentech per oltre 30 forme di tumore.