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S.O.S. CUORE, ROCHE RISPONDE

26/06/2012

Un nuovo progetto di responsabilità sociale conferma l'impegno di Roche per la salute e la sicurezza dei propri dipendenti e l'attenzione alla comunità locale.

Monza, 26 giugno 2012 –Nel nostro Paese l’arresto cardiocircolatorio è la prima causa di morte, con circa 60.000 persone colpite ogni anno, 1 ogni 1.000 abitanti. Molti casi avvengono durante l’orario di lavoro, quando per ogni decesso dovuto a causa traumatica almeno un altro è determinato da arresto cardiaco. Partendo da questo scenario, Roche in Italia si è interrogata su come poter garantire un’efficace assistenza in caso di evento cardiovascolare improvviso.

In Italia, dopo anni di discussioni sull’utilizzo dei defibrillatori automatici, la legge n. 120/2001 ha stabilito che l’utilizzo di questi apparecchi, sempre più efficaci e sicuri, non è più limitato a medici o infermieri, ma è consentito a qualunque cittadino che abbia seguito e superato un corso di addestramento (BLSDa). A questa legge si aggiunge il recente Decreto del 18 marzo 2011 sulla determinazione dei criteri e delle modalità di diffusione dei defibrillatori automatici esterni (DAE), che promuove la realizzazione di programmi regionali per la diffusione e l’utilizzo dei DAE in luoghi ad elevato flusso di utenza, come centri commerciali e grandi aziende.

E la risposta di Roche arriva con il progetto DAE, realizzato in collaborazione con l’Azienda Regionale Emergenza Urgenza (AREU) della Lombardia e con il 118 di Monza e Brianza per i corsi di addestramento, che ha portato all’istallazione di 6 defibrillatori semiautomatici DAE presso gli edifici del Sito Roche di Monza.

Un aiuto concreto in grado di salvare la vita delle persone e un esempio di responsabilità sociale, come commenta Maurizio de Cicco, Amministratore Delegato Roche S.p.A. “Roche rappresenta nel territorio monzese una delle realtà industriali più grandi e più importanti e in quanto tale sente di avere una grande responsabilità nei confronti non solo dei propri dipendenti ma anche della comunità circostante. Per questo e per cultura aziendale, Roche si impegna ad applicare in modo concreto il principio che regola la “vera” responsabilità di impresa, ovvero la Creazione di Valore Condiviso. Questo verso tutti, a partire dall’ambiente, all’impegno nei confronti delle realtà non profit che operano sul territorio milanese e lombardo per la promozione di progetti ad alto valore sociale, all’attenzione nei confronti dei nostri dipendenti”.

Concorda Renato Cerioli, Presidente di Confindustria Monza e Brianza:   “La Responsabilità Sociale d’Impresa è un tema molto sentito da parte delle imprese brianzole. E’ una serie di comportamenti che coinvolgono non solo l’impresa che li mette in pratica ma anche il territorio. Ecco perché – prosegue il Presidente - è di fondamentale importanza che queste attività, già delineate dall’Unione Europea e dalla nostra Costituzione, siano efficacemente progettate e messe in pratica dalle imprese siano esse grandi, medie e piccole. E’ un percorso che va nella direzione di uno sviluppo sostenibile, un segnale di grande civiltà e d’impegno sociale”.

Con il progetto DAE, Roche ha voluto anche dare un segnale ad altre aziende del territorio, per stimolare l’adozione di questi sistemi all’interno delle strutture.  

 “All’interno di un campus come il nostro, in cui ogni giorno gravitano oltre 1.000 persone, abbiamo ritenuto fondamentale rafforzare i nostri presidi d’intervento nel primo soccorso”, afferma Alfredo Bertini, Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione  e Responsabile Organizzativo del progetto. “Crediamo fortemente che per contribuire in modo concreto alla salvaguardia della sicurezza anche in ambito lavorativo, specie nelle condizioni di emergenza, occorre incentivare e sviluppare la cultura della solidarietà sociale.” In caso di arresto cardiaco improvviso, i 18 membri della Squadra Emergenza Roche sono  in grado di offrire un aiuto immediato ai propri colleghi, ma anche ai visitatori del sito aziendale. “Il progetto DAE rientra nel pacchetto di sicurezza, qualità e salute che vogliamo garantire non solo ai dipendenti, ma a chiunque visiti la nostra sede.” continua Alfredo Bertini.

Un defibrillatore e un tempestivo intervento sono infatti l’unica soluzione “salvavita” di efficacia accertata per l’arresto cardiaco improvviso (ACC) come spiega Massimo Bonacina, Medico Competente e Responsabile Sanitario del progetto: “La possibilità di rianimare efficacemente i soggetti si riduce del 10% ogni minuto che passa dall’inizio dell’ACC, tanto che dopo 5’ dall’inizio dell’evento il paziente, anche se rianimato, subisce danni a livello cerebrale.”

Il Gruppo Roche

Con sede centrale a Basilea, Svizzera, Roche è leader nell’area salute, dove opera nei settori farmaceutico e diagnostico con un forte orientamento alla ricerca. Roche è la più grande azienda di biotecnologie al mondo, con farmaci innovativi nelle aree oncologia, virologia, malattie infiammatorie, metabolismo e sistema nervoso centrale. È leader mondiale nella diagnostica in vitro, nella diagnostica istologica del cancro ed è all’avanguardia nella gestione del diabete. Fornire farmaci e strumenti diagnostici che permettano miglioramenti tangibili della salute, della qualità di vita e della sopravvivenza dei pazienti è la strategia di Roche nella Medicina Personalizzata. Roche conta oltre 80.000 dipendenti nel mondo e nel 2011 ha investito oltre 8 miliardi di franchi svizzeri in ricerca e sviluppo registrando un fatturato di 42,5 miliardi di franchi svizzeri. Roche è proprietaria di Genentech, negli Stati Uniti, e ha interessi di maggioranza in Chugai Pharmaceutical, Giappone. Ulteriori informazioni: www.roche.com.

Roche in Italia

Il Gruppo Roche è presente in Italia dal 1897. Oggi è attivo con le sue due competenze, quella farmaceutica rappresentata da Roche S.p.A. e quella Diagnostica, rappresentata da Roche Diagnostics S.p.A. In Italia il Gruppo Roche conta oltre 1.600 dipendenti. Roche S.p.A. è la divisione farmaceutica e impiega 1.061 dipendenti. Nella divisione diagnostica (Roche Diagnostics) lavorano circa 670 persone.

Ulteriori informazioni: www.roche.it

Roche S.p.A. produce e commercializza prodotti farmaceutici ed è la prima azienda in Italia nel settore ospedaliero e in oncologia, con un’importante presenza in virologia e reumatologia. Tra la sede di Monza e l’impianto produttivo di Segrate (Milano) oggi Roche S.p.A. conta 1.061 dipendenti. Nel 2011 Roche S.p.A. ha registrato un fatturato di 956,6 milioni di euro.

Roche Diagnostics S.p.A. - Leader della diagnostica in vitro, fornisce un’ampia gamma di prodotti e servizi innovativi rivolti a ricercatori, medici, pazienti, ospedali e laboratori. Nel 2011 ha registrato un fatturato complessivo di 441 milioni di euro, impiega 577 dipendenti.

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