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Virologia e AIDS

Le patologie virali rappresentano un rischio serio e insidioso per la salute. Spesso infatti i virus non vengono rilevati per tempo e di conseguenza si replicano nell'organismo in modo incontrollato. I virus patogeni per l'uomo inoltre tendono ad evadere le normali difese immunitarie dell'ospite comportando in questo un più difficile meccanismo di controllo della patologia virale stessa.

 

L'influenza è un pericolo reale per il nostro sistema immunitario

Ogni anno i virus dell'influenza attaccano il sistema immunitario di oltre 100 milioni di persone solo in Europa, Giappone e Stati Uniti; in tutto il mondo, inoltre, si contano fino a 500.000 decessi all'anno associati a queste patologie. Poiché il loro profilo si modifica leggermente ogni anno, soggetti particolarmente "fragili" da un punto di vista immunitario possono sviluppare infezioni anche serie che necessitano di essere affrontate con la dovuta importanza.

L'individuazione tempestiva dell'epatite aumenta le probabilità di guarigione

L'epatite cronica è un'infezione virale che si mantiene attiva nell'organismo anche per anni. Se non curata, può portare a croniche forme disabilitanti legate all'instaurarsi di fenomeni come la cirrosi e l'insufficienza epatica, nonché favorire lo sviluppo di forme tumorali. Nello specifico, l'infezione cronica da HCV, meglio conosciuta come epatite C, rappresenta una "epidemia silente" poiché può essere asintomatica per lungo tempo.
Ogni anno si registrano dai 3 ai 4 milioni di nuovi casi in tutto il mondo. In un contesto di questo tipo diventa estremamente importante individuare e trattare la malattia nelle prime fasi, quando le probabilità di guarigione sono relativamente alte. Grazie a test per la diagnosi e il monitoraggio del virus nel sangue e ai farmaci sviluppati da varie aziende farmaceutiche tra cui Roche, sono milioni le persone che trattate con successo sono riuscite ad eradicare il virus HCV dal proprio organismo.
Gli sforzi di Ricerca e Sviluppo di Roche hanno consentito di mettere a punto strategie terapeutiche efficaci anche nella cura dell'epatite cronica da HBV, meglio conosciuta come epatite B.

HIV/AIDS

Il virus HIV, responsabile delle forme cliniche conosciute e descritte come AIDS, è un virus non ancora eradicabile dall'organismo. Fortunatamente in questi anni si sta registrando una forte riduzione del numero di casi di decesso. Ciò è dovuto principalmente alla moderna diagnostica molecolare, grazie alla quale è possibile individuare e monitorare in modo rapido e affidabile non solo il virus in sé, ma anche la sua resistenza, modificando di conseguenza la terapia cui sottoporre i pazienti. La Ricerca e Sviluppo di Roche ha messo a disposizione della Comunità Scientifica la prima molecola inibitrice della proteasi virale, favorendo quella rivoluzione terapeutica che è stata la combinazione terapeutica ad alta efficacia (HAART), combinazione che ha consentito la "cronicizzazione" dell'infezione stessa. Roche ha anche sviluppato il primo inibitore della fusione di HIV con la cellula ospite, farmaco antesignano di una nuova opzione terapeutica tesa a limitare l'aggressione da parte del virus HIV del sistema immunitario del soggetto infetto. Queste due molecole hanno rappresentato sicuramente un approccio innovativo alla terapia specifica per l'infezione da HIV, con numerose ricadute positive sulla sopravvivenza e sulla qualità di vita dei pazienti.

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