La ricerca nelle Neuroscienze

Più di 1 persona su 10 – o 700 milioni di persone in tutto il mondo – ha un disturbo a livello cerebrale. Le malattie che colpiscono il sistema nervoso possono cambiare chi siamo e ciò che possiamo fare con un immenso impatto personale e economico per pazienti, famiglie, operatori sanitari e società.

Tramite un approccio di drug discovery basato sulla conoscenza della biologia del sistema nervoso centrale e dei relativi meccanismi fisiopatologici, la ricerca clinica Roche ha l’obiettivo di sviluppare trattamenti personalizzati di disturbi cerebrali gravi, intervenendo nelle fasi più precoci di malattia.

La ricerca nelle neuroscienze in Roche si concentra in quattro principali aree:

  • malattie neuro immunologiche: Roche è impegnata nello sviluppo di farmaci per il trattamento della sclerosi multipla e della neuromielite ottica. La sclerosi multipla è una malattia cronica che colpisce 2,5-3 milioni di persone in tutto il mondo, 700.000 in Europa e circa 114.000 in Italia. La ricerca clinica in questo ambito prosegue per comprendere meglio questa malattia e molti dei sintomi che ancora oggi sono nascosti o poco conosciuti a chi vive in questa condizione cronica.
  • malattie neurodegenerative: la ricerca Roche si concentra sullo sviluppo di farmaci per il trattamento della malattia di Alzheimer, della malattia di Parkinson e della malattia di Huntington. Circa 1 persona su 10 dell’età di 65 anni è affetta da malattia di Alzheimer. Secondo i dati ad oggi disponibili il numero dei pazienti con malattia di Alzheimer è destinato a crescere nei prossimi anni: gli attuali 47 milioni di pazienti nel mondo potrebbero diventare 76 milioni nel 2030. Anche in Italia sono in corso studi clinici mirati allo sviluppo di farmaci che agiscono, con diversi meccanismi d’azione, su pazienti in fase precoce di malattia di Alzheimer, così come la ricerca e l’identificazione di biomarcatori specifici della malattia.
  • malattie neuromuscolari e neurodegenerative come l’atrofia muscolare spinale (SMA), la distrofia muscolare di Duchenne (DMD), la sclerosi laterale amiotrofica (SLA), la malattia di Huntington si distinguono come malattie rare rappresenta un’area di elevato interesse di ricerca per Roche. Tra le principali difficoltà che la ricerca nelle malattie rare come la SMA pone ci sono quelle del numero ridotto di pazienti disponibili ad entrare nelle sperimentazioni, del numero ridotto di centri specializzati che potrebbero trovarsi anche in un paese diverso da quello dove abita il paziente, e del tempo a disposizione che può essere molto poco per via dell’età dei pazienti o del loro stato di salute.
  • malattie del neurosviluppo: Roche ha in corso uno studio che interessa soggetti adulti e pediatrici con disturbi dello spettro autistico.

 

 

Focus sull'Italia

Nell’ultimo anno l’impegno nella ricerca in neuroscienze si è concretizzato con 27 studi clinici attivi con farmaci per il trattamento di 818 pazienti in quattro diverse patologie. Gli studi includono la malattia di Alzheimer, la sclerosi multipla, la distrofia muscolare di Duchenne e l’atrofia muscolare spinale. Sono previsti nuovi studi clinici per lo sviluppo di una molecola nella malattia di Parkinson e una molecola per il trattamento dell’autismo in pazienti adulti e pediatrici.