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Bari, 24.04.2018

Giornata Mondiale del Tumore Ovarico, ACTO Onlus porta a Bari “Nel paese delle meraviglie”: musica e sorrisi per sostenere le donne che lottano e promuovere il diritto a cure di qualità a ogni età

In Puglia ogni anno oltre 300 nuove diagnosi di tumore dell’ovaio mentre aumenta l’età delle pazienti:oggi circa 1/3 delle donne con questo carcinoma ha più di 75 anni.

In occasione della Giornata Mondiale, che si celebra l’8 maggio, a Bari la prima nazionale di “Nel paese delle meraviglie”, spettacolo teatrale scritto e interpretato da Melania Giglio, promosso da ACTO Onlus con il sostegno di Roche.

All’evento, organizzato con il patrocinio del Comune di Bari, è associata un’attività di raccolta fondi a favore di ACTO Bari, che destinerà l’incasso della serata all’acquisto di servizi e strumenti a favore delle pazienti pugliesi.

L’appuntamento è per venerdì 4 maggio, ore 21.00  al Nuovo Teatro Abeliano, Via padre Massimiliano Kolbe, 3.

Per info e prenotazioni biglietti: cell. 340 8504587, e-mail: actoonlus.ba@gmail.com

 

Bari, 24 aprile 2018  Lo chiamano il silent killer ed è considerato il più temibile tra i tumori femminili: in Italia il carcinoma ovarico colpisce ogni anno circa 5.200 donne, mentre sono oltre 300 i nuovi casi annui in Puglia. Da circa dieci anni l’incidenza di questo tumore non diminuisce, mentre è in aumento la percentuale di pazienti in età più avanzata. Persone ancora attive nella vita sociale e in molti casi punti di riferimento per intere famiglie.  Eppure, proprio mentre si consolida il valore sociale delle donne in età avanzata da alcuni studi emerge come queste donne vengano curate di meno con il passare degli anni, con un impatto negativo in termini di sopravvivenza.

Per sensibilizzare sulla malattia e sul diritto all’accesso a cure di qualità a ogni età, ACTO Onlus – Associazione Italiana Contro il Tumore Ovarico, promuove, con il sostegno di Roche “Nel paese delle meraviglie”, uno spettacolo interpretato da Melania Giglio, una delle più carismatiche ed estrose attrici teatrali italiane.

In vista della Giornata mondiale sul Tumore Ovarico che si celebra in tutto il mondo l’8 maggio, Bari ospita la prima nazionale. L’appuntamento è per venerdì 4 maggio, ore 21.00 al Nuovo Teatro Abeliano, Via padre Massimiliano Kolbe, 3. All’evento, realizzato con il patrocinio del Comune di Bari, è associata un’attività di raccolta fondi a favore di ACTO Bari, che destinerà l’incasso della serata all’acquisto di servizi e strumenti a favore delle pazienti pugliesi.

«La prevenzione rappresenta una delle priorità dell’Assessorato al Welfare, specialmente su temi così delicati come il carcinoma ovarico – dichiara Francesca Bottalico Assessore al Welfare, Comune di Bari – un tumore difficile da diagnosticare precocemente, per cui la prevenzione diventa fondamentale per la salute delle donne. Diventa ancora più incisiva e più diffusa, se la prevenzione utilizza canali alternativi come la musica e l’arte per promuovere il diritto a cure di qualità, ad ogni età».

«“Nel paese delle meraviglie” è un’iniziativa importante perché, se è essenziale promuovere l’informazione sulla ricerca e i successi ottenuti nella cure di questa neoplasia, lo è altrettanto essere vicini a tutte le donne di ogni età, che combattono contro il tumore ovarico offrendo loro e per loro momenti di allegria, condivisione e consapevolezza. – dichiara Adele Leone, Presidente ACTO Bari Con questo spettacolo, nato da un’idea di Marioletta Bideri, la sorella di Maria Flavia, che è stata la fondatrice della nostra Associazione, ACTO onlus continua il suo impegno per rompere il muro di silenzio che troppo a lungo ha circondato questa malattia».

“Nel Paese delle Meraviglie”, recital musicale prodotto da BIS Tremila di Marioletta Bideri, scritto e interpretato da Melania Giglio, cattura l’attenzione per le scenografie magiche e fantastiche accompagnate da famosi brani musicali rigorosamente eseguiti dal vivo. Mela, la protagonista, si ritrova catapultata in un mondo nuovo, un po’ folle e con regole spiazzanti. Unica guida, le voci delle donne che lo affollano e che aiuteranno la protagonista a ritrovarsi e a ricostruire la propria identità in un’evanescenza di emozioni e sentimenti.

«Come donna e come artista cerco sempre di mettermi al servizio di cause buone e questa mi sembra ottima, considerata la gravità della patologia, la disinformazione e il silenzio che la riguarda ancora – afferma l’attrice e autrice Melania Giglio – in questo caso ho voluto raccontare il ‘viaggio’ contemporaneo di una donna come tante che scivola in un mondo incantato e arriva, attraverso una ricerca introspettiva, alla consapevolezza di se e di amore per se stessa in qualunque circostanza della vita. Questa esperienza, nata grazie alla collaborazione con ACTO Onlus, mi ha dato la carica per rimettermi in gioco e spero che sia così anche per le altre donne».

Il carcinoma ovarico rappresenta il sesto tumore più diagnosticato tra le donne ed è la quinta causa di morte per tumore nel sesso femminile. Si tratta della neoplasia ginecologica a peggior prognosi nel mondo occidentale: la sopravvivenza a 5 anni non supera il 40% dei casi. Possibili campanelli d’allarme sono distensione, fastidio o dolore addominale, che possono emergere con la difficoltà ad abbottonarsi la gonna o i pantaloni, disturbi di tipo intestinale con alternanza di dispepsia, stipsi, fastidi vescicali.

«La sintomatologia è molto sfumata e aspecifica e questo determina un notevole ritardo della diagnosi: in oltre il 70% dei casi il tumore ovarico viene diagnosticato quando la malattia è ormai in stadio avanzato. – afferma Gennaro Cormio, Ricercatore all’Università degli Studi di Bari, II Unità Operativa di Ginecologia e Ostetricia, Azienda Ospedaliera Policlinico di Bari –il trattamento si basa essenzialmente su due cardini: la migliore chirurgia possibile e la migliore terapia medica usate sinergicamente. Dopo la chirurgia e la chemioterapia di combinazione si ricorre alla terapia di mantenimento con farmaci antiangiogenici che mirano a ridurre la neoformazione di vasi sanguigni che nutrono il tumore».

L’evento è dedicato alla memoria di Maria Flavia Villevielle Bideri, che nel 2010 ha fondato ACTO onlus con l’obiettivo di creare un’associazione di donne per le donne e fare in modo che ogni donna colpita da un tumore ovarico non si sentisse mai più sola e isolata.

«Il progetto ‘Nel paese delle meraviglie’ ci inorgoglisce – sottolinea Nicoletta Cerana, Presidente ACTO Onlus – il recital di Melania Giglio vuole essere non solo un omaggio alla musica e al suo potere catartico perché con leggerezza ci aiuta a vivere meglio, ma anche un omaggio a tutte le donne che stanno combattendo contro la malattia e che si mobilitano in occasione della Giornata Mondiale sul tumore ovarico, promossa ogni mese di maggio da oltre 130 associazioni pazienti in 50 Paesi».

Roche, leader mondiale nella ricerca e sviluppo di nuove opzioni terapeutiche in oncologia, è a fianco di ACTO Onlus fin dalla sua nascita e ha supportato diverse iniziative di ACTO proprio perché è nel DNA dell’Azienda stare al fianco delle persone che affrontano un percorso di malattia e di chi le rappresenta come fa ACTO. «Roche sostiene il progetto “Nel Paese delle Meraviglie”, che reputa un’idea davvero innovativa, dal momento che siamo convinti dell’importanza di fare una buona comunicazione sul tumore ovarico che colpisce le donne giovani come le meno giovani. Tutte loro hanno un valore sociale rilevante e un eguale diritto a cure di qualità. – commenta Anna Maria Porrini, Direttore Medico Roche Pharma S.p.A. – La nostra Azienda coglie questa importante occasione per rinnovare il suo impegno nella battaglia contro i tumori femminili e riafferma l’alleanza portata avanti da sempre con ACTO Onlus».   

 

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