Roche Children’s Walk 2019

In Roche, crediamo che i bambini bisognosi di tutto il mondo meritino un futuro più luminoso. Per questo da 16 anni Roche promuove la Children’s Walk, una camminata simbolica che unisce tutte le affiliate tramite cui, grazie alle donazioni dei dipendenti, vengono supportati progetti per i bambini in più di 70 comunità nel mondo, con un focus speciale sull’educazione, l’alimentazione, la salute e lo sviluppo sociale.

Dalla prima edizione nel 2003, oltre 230.000 dipendenti di Roche hanno raccolto 18 milioni di donazioni da destinare a progetti per l’infanzia in tutto il mondo.

Globalmente, i fondi vengono convogliati attraverso il Roche Employee Action and Charity Trust (Re&Act), un'organizzazione benefica legalmente indipendente. Re&Act collabora con una serie di organizzazioni non governative per aiutare i bambini nei paesi in via di sviluppo, come il Malawi, l’Etiopia, il Nepal e le Filippine.

Le donazioni raccolte grazie alla Roche Children's Walk sostengono progetti di cambiamento a lungo termine. Ad esempio, con Re&Act abbiamo costruito scuole, aule e centri per orfani in Malawi, e fornendo loro cibo e acqua pulita.

Anche quest’anno Roche Italia è tra le 100 affiliate che aderiscono alla Roche Children’s Walk per supportare associazioni locali e internazionali.

In Italia l’associazione con cui abbiamo scelto di camminare quest’anno è ASBIN (Associazione per la Spina Bifida e Idrocefalo) con sede all’Ospedale Niguarda di Milano che si prende cura di bambini e ragazzi con la spina bifida.

ASBIN Onlus nasce nel 1989 e collabora da sempre con il centro Spina Bifida dell'Ospedale Niguarda, una realtà d'eccellenza che accoglie oltre 400 bambini e ragazzi con Spina Bifida provenienti da tutta Italia, affrontando gli aspetti medico-chirurgici, riabilitativi e psico-sociali della patologia.

La Spina Bifida crea una serie di problematiche importanti e clinicamente significative nei rapporti tra lo sviluppo del Sé, la costruzione delle dinamiche relazionali e l’inserimento nei vari ambienti frequentati (relazioni sociali, scuola). Problemi di questo tipo investono sia i bambini e i ragazzi con disabilità funzionali, sia le loro famiglie. Attraverso questo progetto, intendiamo sostenere:

  • L’intervento di un terapista occupazionale e di uno psicologo che si occuperanno dell’addestramento dei bambini all’utilizzo degli ausili (tutori, carrozzina, ma anche strumenti per la comunicazione aumentativa in base alle esigenze di ogni singolo paziente) per migliorare l’autonomia nelle attività della vita quotidiana;
  • Cicli di colloqui psicologico-clinici o di psicoterapia breve a bambini, adolescenti e famiglie afferenti al Centro Spina Bifida, che abbraccino, nel corso delle varie fasi evolutive (dalla nascita all’età adulta) tutte le problematiche individuali e relazionali che favoriscano il migliore adattamento possibile alla patologia cronica.

 

Per saperne di più, ascolta le parole di Francesco Frattini, Segretario Generale di Fondazione Roche