L’impatto di Roche in Italia: energia per la salute, valore per la società

Siamo un motore di sviluppo che produce un impatto per la Salute, l’Economia, l’Occupazione e l’Ambiente
L’edizione 2026 dello Studio di impatto è realizzato con il supporto metodologico di PwC Italia e calcola la catena di valore generata dall’attività delle nostre due divisioni che operano nel Paese: Farmaceutica (Roche S.p.A.) e Diagnostica (Roche Diagnostics S.p.A.). Ogni euro investito in ricerca, ogni posto di lavoro qualificato, ogni scelta ambientale e di welfare produce un effetto moltiplicatore sul Paese. Le soluzioni terapeutiche e diagnostiche incidono inoltre sugli esiti di salute e sulla spesa sanitaria pubblica.
Qual è l’impatto di Roche in Italia? I numeri in sintesi
Lo studio, misura il contributo di Roche Italia in quattro ambiti: Economia, Persone, Ricerca e Salute, Ambiente.
Nel 2025 abbiamo generato un impatto complessivo di 718 milioni di euro sul PIL italiano, sostenuto 3.195 lavoratori equivalenti, promosso 191 studi clinici interventistici in ambito farmaceutico, per un totale di 13.326 pazienti coinvolti.
Per i 137 studi sponsorizzati analizzati, ogni euro investito corrisponde a 2,82 euro di risparmio per il Servizio Sanitario Nazionale (94,4 milioni di euro complessivi). Sul fronte della ricerca in campo diagnostico, sono 20 gli studi attivi al 2025, per un totale di 11.480 pazienti coinvolti. Rispetto all'impatto ambientale, Roche opera in Italia utilizzando il 100% di energia elettrica certificata da fonti rinnovabili.
Fonte: Studio di impatto Roche Italia, edizione 2026 (dati 2025)
Perché scaricare lo studio?
Perché il nostro impatto non si esaurisce nelle attività direttamente svolte dall’azienda. Le risorse investite, le persone impiegate e le relazioni con la filiera attivano ulteriori ricadute sull’economia nazionale. Scopri come generiamo valore, con un effetto moltiplicatore, per l’Economia, le Persone, la Ricerca e la Salute e l’Ambiente.
Economia
Per ogni euro di valore aggiunto diretto generato da Roche in Italia, l’impatto complessivo sul PIL nazionale è di 2,8 euro.

Persone
Per ogni unità di lavoro diretta, ne sostieniamo 3,2 complessive nell’economia italiana.

Ricerca e Salute
Per ogni euro che investiamo negli studi clinici sponsorizzati, il Sistema Sanitario Nazionale ne risparmia 2,82 euro.

Ambiente
Il progetto geotermico: l’obiettivo è rendere il Campus di Monza a zero emissioni di CO₂ entro il 2027, con 10 pozzi geotermici al posto di caldaie a gas e centrale di refrigerazione. Stima: 397 tCO₂ evitate l’anno (pari a 240 auto a benzina) e 2.335 GJ/anno di energia risparmiata.

Economia: motore di sviluppo
Nel 2025 l’impatto complessivo di Roche S.p.A. Italia sul PIL italiano è stato di 718 milioni di euro, pari allo 0,03% del PIL nazionale. Per ogni 10.000 euro di PIL creato in Italia, 3 euro sono attribuibili a Roche e alla sua filiera.
Considerando i diversi livelli della filiera:
420 milioni di euro è il valore aggiunto totale di cui:
259 mln valore aggiunto diretto
107 mln valore aggiunto indiretto, generato dai fornitori coinvolti nel primo livello della filiera e successivi
54 mln indotto.
Siamo, inoltre, un motore di sviluppo per il tessuto industriale del paese: generiamo, infatti, un impatto che si espande al di fuori del perimetro del settore salute e sul territorio:
51 branche economiche attivate al primo livello della filiera
oltre 1.300 fornitori di cui il 78% micro, piccole e medie imprese.
Il payback farmaceutico è stimato in 170 milioni di euro per il 2025. Per il 2024 Roche S.p.A è stata la seconda azienda per contributo versato in Italia, con il 7% del ripiano nazionale. (Fonte: AIFA, Elenco quota di ripiano per codice SIS per regione, novembre 2025)
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Persone: occupazione qualificata, inclusiva e benessere
In Italia contiamo 993 lavoratori diretti e sosteniamo 3.195 lavoratori equivalenti considerando occupazione diretta, indiretta e indotta (691 al primo livello della filiera, 747 nei livelli successivi, 764 nell’indotto). Per ogni unità di lavoro diretta, ne sosteniamo 3,2 complessive nell’economia italiana.
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Un’occupazione diretta qualificata, inclusiva e cross-generazionale:
78% di dipendenti laureati (775), a confronto di una media nazionale del 25%
54% di donne (541), a confronto di una media nazionale del 43%
30% di under 40 (301), a confronto di una media nazionale del 32%
4 generazioni presenti: Gen X e Millennials al 46% ciascuna, Baby Boomers al 5%, Gen Z al 3%
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Volontariato e formazione:
662 ore di volontariato aziendale nel 2025 (83 giornate lavorative, cioè 4 dipendenti dedicati per un mese). Dal 2023, con il programma “Roche torna a farsi in 4!”: oltre 4.662 ore, 583 giornate e un valore economico di 330 mila euro.
Oltre 60.000 ore di formazione, di cui circa il 10% (oltre 5.700 ore) sull’intelligenza artificiale nel 2025. Per ogni ora di formazione obbligatoria ne sono state erogate 2,4 non obbligatorie.
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Ricerca e Salute: innovazione che sostiene il SSN
Operiamo in Italia con una Divisione Farmaceutica e una Diagnostica, che accompagnano il percorso di assistenza sanitaria dalla prevenzione e diagnosi precoce allo sviluppo di terapie innovative. Il nostro obiettivo è generare valore per la salute dei pazienti e per la sostenibilità1 della Sanità pubblica.
Divisione farmaceutica
191 studi clinici interventistici attivi nel 2025, con 13.326 pazienti coinvolti in 6 aree terapeutiche, in prevalenza per numero di pazienti: 46% ONCOLOGIA, 28% IMMUNOLOGIA, 21% EMATOLOGIA.
Il 72% degli studi è sponsorizzato (137), il 28% supportato (54).36 studi osservazionali, il 50% sponsorizzati, con 14.679 pazienti coinvolti.
25 programmi di uso compassionevole (CUP), con 1.724 pazienti coinvolti. I CUP rendono disponibili farmaci non ancora autorizzati a pazienti che non possono essere trattati in modo soddisfacente con le terapie disponibili.
Divisione diagnostica
La diagnostica in vitro contribuisce a circa il 70% delle decisioni cliniche. Roche Diagnostics S.p.A. conduce soprattutto progetti non interventistici per sviluppare e validare test e tecnologie digitali, e per identificare biomarcatori prognostici e predittivi. Nel 2025: 20 studi attivi, 11.480 pazienti coinvolti, in quattro aree terapeutiche, in prevalenza: cardiovascolare (55%), oncologia (20%).
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L’effetto moltiplicatore sulla sostenibilit๠del SSN
Nei 137 studi sponsorizzati attivi nel 2025 (2.520 pazienti):
2,82x: per ogni euro investito, il SSN risparmia 2,82 euro.
33,4 mln di euro di investimenti diretti e 61 mln di euro di costi evitati, per 94,4 mln di euro di risparmio totale per il SSN.
37.452 euro di risparmio medio per paziente arruolato.
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Missed Opportunities: l’impatto dei ritardi di attivazione
Secondo la metodologia del progetto “Missed Opportunities” (ALTEMS, Università Cattolica, con Farmindustria, 2025), Roche ha analizzato 34 studi attivati in Lombardia, campione rappresentativo anche a livello nazionale. I centri sono stati attivati in media con 113 giorni di ritardo dall’approvazione. Senza ritardi sarebbero stati arruolati 48 pazienti in più (+35%), rispetto ai 137 effettivi, con 1,4 milioni di euro di ulteriore beneficio per il SSN. A livello nazionale, secondo il Report ALTEMS 2025, il gap di attivazione ha comportato 10.540 pazienti non arruolati in tre anni e 180 mln di risorse mancate per la sanità pubblica.
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Accesso all’innovazione
I tempi medi di accesso dei pazienti a un nuovo farmaco sono:
in Europa 597 giorni
in Italia 441
in Italia per i farmaci Roche 349
Il risparmio di tempo per l’accesso ai farmaci Roche è del 42% rispetto alla media europea e del 21% rispetto a quella italiana.
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Ricerca indipendente
La Fondazione Roche, nata nel 2017 in occasione dei 120 anni di Roche in Italia ed espressione di entrambe le divisioni, sostiene la ricerca indipendente con il Bando per ricercatori under 40: 10 edizioni (con il lancio di quella 2026), 70 progetti finanziati su 2.900 presentati, oltre 4,5 milioni di euro erogati. Springer Nature garantisce la trasparenza e l’imparzialità della valutazione.
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Ambiente: ridurre i consumi, utilizzare meglio le risorse
La sostenibilità1 ambientale è parte dell’impatto generato dalle nostre attività in Italia grazie a efficienza dei consumi, utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, decarbonizzazione delle emissioni e processi produttivi pensati per aderire all’economia circolare.
100% di energia elettrica da fonti rinnovabili certificate.
−30% di consumi di energia elettrica dal 2022 al 2025 (561 MWh, pari al consumo annuo di 208 famiglie italiane).
−4% di consumi di gas metano (105 MWh, pari a 7 famiglie).
−8% di emissioni di gas serra da riscaldamento e viaggi di lavoro (222 tCO₂, pari alle emissioni di 134 auto a benzina).
flotta di veicoli aziendali in progressiva elettrificazione con 126 colonnine di ricarica.
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La sostenibilit๠in azione
Il Bosco Roche: nel Campus di Monza, circa 400 alberi e arbusti autoctoni della foresta padana, realizzati con la Scuola Agraria del Parco e il Comune di Monza. 900 alberi piantati a Monza tra il 2018 e il 2020, 22,5 tonnellate di CO₂ assorbite ogni anno.
Da ricambi a nuove risorse: alcune parti dei dispositivi diagnostici, dopo un processo di rigenerazione, tornano a garantire prestazioni equiparabili a quelle dei componenti nuovi e vengono rivendute alla casa madre. Nel 2025: 1.272 unità rivendute,736.736 kg di CO₂ evitati grazie al riuso.
Innovazione per la Salute, motore di sviluppo del Paese
Il nostro impatto in Italia si misura attraverso attività e risultati che riguardano dimensioni diverse ma interconnesse: ricerca, occupazione qualificata, welfare e attenzione all’ambiente. L’impegno quotidiano, come Roche Italia, è quello di generare valore economico, sostenere l’occupazione qualificata, investire nella ricerca e contribuire alla sostenibilità1 del sistema sanitario e dell’ambiente. L’obiettivo è quello di proporsi come partner strategico del Servizio Sanitario Nazionale per trasformare i percorsi di cura, integrando farmaci innovativi, diagnostica e soluzioni digitali. Per restituire anni e qualità di vita ai pazienti e ai loro familiari.
I dati dello studio 2026, basati sulle attività del 2025, restituiscono la fotografia di un contributo che si sviluppa lungo filiere, competenze e progetti diversi. Un impatto che continua a evolvere insieme alle sfide della salute, dell’economia e della sostenibilità1 del Paese.
References
Roche Italia. (2026) Report di Impatto Roche Italia: Motore di sviluppo per la salute, l'economia, l'occupazione e l'ambiente (realizzato con il supporto metodologico di PwC Italia).
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