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A Day @ Roche: giovani talenti, AI e nuove competenze per l'Healthcare del futuro

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Oltre 100 studenti e giovani laureati si sono ritrovati al Campus Roche di Monza per confrontarsi su innovazione, percorsi professionali e nuove sfide del settore biotech

Questa storia in sintesi

  • Oltre 100 studenti e giovani laureati hanno partecipato ad “A Day @ Roche” presso il Campus Roche di Monza, un evento organizzato nell'ambito della European Biotech Week per favorire il dialogo tra nuove generazioni, università e industria delle scienze della vita.

  • L'Intelligenza Artificiale è stata il tema centrale dell'iniziativa, con focus sul suo impatto nella ricerca, nella diagnostica, nell'analisi dei dati e nello sviluppo di nuove soluzioni per la salute, evidenziando il ruolo crescente delle competenze interdisciplinari.

  • Attraverso tavole rotonde e sessioni di confronto con i professionisti Roche, i partecipanti hanno esplorato le professioni del futuro in healthcare, comprendendo come l'integrazione tra competenze scientifiche, digitali e di business sia sempre più determinante per l'innovazione nel settore biotech.

Oltre cento studenti e giovani laureati di 15 atenei italiani hanno partecipato presso il nostro Campus di Monza a "A Day @ Roche", l'iniziativa organizzata nell'ambito della European Biotech Week 2026, la settimana dedicata alla promozione delle biotecnologie e del loro impatto sulla società. L'evento ha rappresentato un'occasione di confronto tra università, mondo della ricerca e industria, con l'obiettivo di esplorare le opportunità professionali offerte dal settore Healthcare in un contesto sempre più guidato dall'innovazione, dai dati e dall'Intelligenza Artificiale.

L'IA come motore del cambiamento

Al centro della mattinata, il ruolo dell'AI come leva di trasformazione per la ricerca, la diagnostica, l'accesso all'innovazione e lo sviluppo di nuove competenze professionali. Un tema affrontato attraverso il contributo di Burcak Celik, General Manager Roche Diagnostics Italia, e dei relatori della tavola rotonda moderata dal giornalista del Sole 24 Ore Giampaolo Colletti: Paolo Oliva, Ingegnere Biomedico Humanitas, Luigi Gambardella, Healthcare Solutions Head Roche Pharma Italia, Ramiro Pena, Healthcare Development Director Roche Diagnostics Italia, Anna Maria Porrini, Direttore Medico Roche Spa, e Roberto Rossoni, Commercial Director Roche Diagnostics Italia.

Nel corso dell'incontro è emerso come il settore delle scienze della vita stia vivendo una profonda evoluzione, caratterizzata da una crescente integrazione tra discipline scientifiche, competenze digitali e visione di business. La capacità di leggere e interpretare grandi quantità di dati, supportata dall'Intelligenza Artificiale, sta infatti creando nuove opportunità di innovazione in tutta la filiera della salute.

Competenze ibride per le professioni di domani

Un messaggio particolarmente rilevante per i giovani partecipanti ha riguardato l'evoluzione delle competenze richieste dal mercato del lavoro. La contaminazione tra medicina, biologia, ingegneria, informatica e data science è sempre più una realtà e apre la strada a percorsi professionali multidisciplinari e internazionali.

“Intelligenza Artificiale e tecnologia 3D di stampa additiva possono aiutare a leggere informazioni cliniche complesse e ad aprire nuove possibilità nella ricerca e nella diagnostica. Però, questi strumenti generano valore quando competenze ingegneristiche e cliniche lavorano insieme e i risultati vengono valutati alla luce dei bisogni dei pazienti. È nell’integrazione tra persone, dati e metodo scientifico che l’innovazione diventa utile”. 

Paolo Oliva, Ingegnere Biomedico Humanitas

Nel dibattito è emerso come la trasformazione digitale non stia soltanto generando nuovi strumenti, ma stia ridefinendo il modo stesso di lavorare, rendendo sempre più centrale la capacità di collaborare tra funzioni, discipline e contesti differenti.

Dati e ricerca: dall'analisi all'innovazione

Tra i temi affrontati durante la plenaria, anche il contributo dell'IA alla ricerca clinica e alla medicina del futuro. Dall'utilizzo di modelli predittivi all'analisi avanzata dei dati, le nuove tecnologie stanno contribuendo ad accelerare la produzione di evidenze scientifiche e a supportare decisioni sempre più informate lungo tutto il percorso del paziente.

"Il futuro delle biotecnologie richiederà professionisti capaci di fondere competenze scientifiche, tecnologiche e umane. Se l'intelligenza artificiale e i dati trasformano i nostri processi, saranno sempre la curiosità, il pensiero critico e la collaborazione a tradurre la tecnologia in vera innovazione per i pazienti”.

Sara Giussani, People & Culture Pharma Head di Roche Spa

Ampio spazio è stato dedicato inoltre al valore dei dati nella diagnostica e nei processi decisionali aziendali. L'obiettivo non è soltanto raccogliere informazioni, ma trasformarle in conoscenza utile per sviluppare soluzioni innovative e migliorare la capacità di risposta ai bisogni di salute.

Dalla teoria alla pratica: il confronto con i professionisti Roche

Dopo la sessione plenaria, gli studenti hanno preso parte alle breakout room tematiche dedicate ai diversi ambiti dell'azienda: diagnostica, direzione medica, data analytics, marketing, market access e comunicazione. Attraverso casi concreti e momenti di confronto diretto con i professionisti della nostra azienda, i partecipanti hanno potuto approfondire come l'Intelligenza Artificiale stia trovando applicazione nelle diverse funzioni aziendali e quali competenze siano oggi più richieste per affrontare le sfide del settore healthcare.

Le sessioni hanno inoltre consentito ai partecipanti di conoscere più da vicino il lavoro quotidiano delle diverse funzioni aziendali e di confrontarsi sui percorsi di carriera, sulle competenze emergenti e sulle opportunità offerte da un settore in continua evoluzione.

Un dialogo tra nuove generazioni e innovazione

La giornata si è conclusa con una sessione di confronto e feedback collettivo e un momento di networking tra gli studenti e le nostre figure professionali, confermando il valore del dialogo tra impresa, accademia e nuove generazioni per costruire le competenze che guideranno il futuro del settore biotech.

Con iniziative come "A Day @ Roche" continuiamo a promuovere la cultura dell'innovazione e della ricerca, favorendo occasioni di incontro e orientamento per i professionisti di domani e contribuendo a rafforzare il legame tra scienza, tecnologia e salute.

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